NOME AUTORE

Angelo Righetti

0 ARTICOLI
0 Commenti
medico specializzato in psichiatria, neurologia, epidemiologia e farmacologia, già Direttore di vari Dipartimenti di Salute Mentale in tutta Italia, attualmente riveste la carica di Responsabile di salute mentale della Conferenza Permanente Partenariato Euromediterraneo e già esperto dell’Organizzazione Mondiale della Sanità e dell’ONU, fa parte di Revert Onlus. Fra i principali collaboratori di Franco Basaglia, Franca Ongaro e Terzian Hrayr nella preparazione delle linee direttive della legge che ha portato alla chiusura dei manicomi, è ideatore ed attuatore dei Budget di Salute, un dispositivo oggetto di una proposta di legge che riconverte i costi degli interventi sociosanitari in investimenti produttivi di salute fisica psichica e sociale, eliminando gli ostacoli che limitano di fatto la libertà e l’uguaglianza dei cittadini in condizioni di disabilità e di bisogno sociosanitari ed innescando processi di capacitazione individuale e sociale volti a dare ad ogni persona in stato di bisogno e di carenza sociosanitari percorsi e strumenti di benessere psicofisico, di autonomia individuale e di inclusione sociale in modo condiviso, contrattualizzato ed oggettivo in un circolo virtuoso di economie. Fondatore e collaboratore di diverse riviste di scienze umane e di salute mentale, oltre che coordinatore di diverse commissioni nazionali, come “imprenditore sociale” ha fondato molte cooperative solidaristiche di produzione e lavoro operanti in campo nazionale e internazionale, fra cui Impresa a Rete, di cui è presidente, cooperativa sociale con una lunga storia di politiche ed azioni volte alla lotta all’esclusione sociale e alla povertà, che ha promosso ed innovato le pratiche di reinserimento socio lavorativo in particolare delle persone con disabilità psichica e che oggi è gestore di RES-Int, il primo contratto di rete dell’economia sociale internazionale.

Latest news

Antonino Pennisi, L’ottava solitudine. Il cervello e il lato oscuro del linguaggio, Il Mulino, Bologna 2024

Ugo Morelli: Se c’è un’esperienza che ognuno pensa di poter definire abbastanza facilmente, quella è la solitudine. Ma è poi così vero...

Il blocco dello scrittore, ma non solo…

Ore 5.00 la sveglia suona come tutte le mattine dal lunedì al venerdì, non sbaglia un colpo, finché non glielo permetto io.

Ridotti al silenzio dalle nostre chiacchiere?

«La parola è un sintomo di affetto E il silenzio un altro» Emily Dickinson, Silenzi,UEF, 1990

Scrivere: rivoluzionario più che disubbidiente

La sala è la stessa e il protagonista è il medesimo che, nel frattempo, non ha perso né fama, né carisma. Eppure,...

Risposta alla domanda: “Quale il senso di parlare a questa umanità distratta, disgregata ed in crisi che non perde occasione di manifestarsi tale ogni...

Al di là di ogni pubblica confessione, che pure qui può leggersi in controluce, lo scrivere oggi non è più possibile. La...