Olivo Barbieri_site specific_EMILIA 12 (earthquake)

Abbiamo ancora tutti impressa nella mente la bellissima, ed emozionante, immagine del piccolo Matteo, il bimbo di sette mesi positivo al Covid e reduce da un intervento chirurgico, coccolato da un’infermiera nella...

“C’è una crepa in ogni cosa / è da lì che entra la luce”. Il trauma e la bellezza

Confitta nel trauma della pandemia, la bellezza è splendore effimero che si dà a vedere.  È forse questa la sua promessa 

Trauma e rischi di regressione

Ostaggi del virus rischiamo di regredire ad un’inversione del legame sociale, da fonte di riconoscimento a fonte di minacce 

Trauma

Il campo semantico non promette niente di buono. Almeno a prima vista. Il senso del trauma richiama il perforamento, la trafittura, la...

Oltrepassare il presente verso l’ulteriore, in un nuovo senso del lavoro e del mondo

Una vita senza il lavoro è una vita insensata e perciò sofferente  Con una nota trimestrale, l’Istat presenta puntualmente i...

Trauma e meraviglia

Le emozioni oggi le troviamo a buon mercato sui social o nei grandi magazzini. Esprimono il finto traumatico e il falso inconsueto,...

Intervista a Cesare Moreno. La socialità perduta. La scuola oltre il trauma della pandemia,...

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La pandemia ha inferto alla scuola italiana un durissimo colpo, amplificando le difficoltà e il disagio di studenti e docenti che fanno i...

La stanchezza dell’anima

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“Esiste una stanchezza dell’intelligenza astratta ed è la più terribile delle stanchezze. Non è pesante come la stanchezza del corpo, e non...

Trauma collettivo e collettivo sentire La pandemia e la soggettività di un gruppo...

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Non è tanto dell’aiuto degli amici che noi abbiamo bisogno, quanto della fiducia che al bisogno ce ne potremo servire.   Come...

La ferita delle donne

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“E’ importante sapere che i confini buoni sono posti per amore e non per paura, ma la paura sposta il confine”. (Gerda Aarnink) 

Ereditare il proprio nome: la poetica della soggettivazione in Jojo il Coniglio

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Si dovrebbe riflettere a lungo per parlare di certe cose che così si persero, quei lunghi pomeriggi dell’infanzia che mai tornarono uguali –  e perché? 

La vignetta di Pietro

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Bazar della mente

Andrea Zanzotto, l’anima del mondo

Come muta la vita di fronte al trauma?  La vita è un trauma. La poesia...

Piccolo dizionario

Parole a perdere

Maria Luisa Bigai

Fino a quando il paesaggio si spalanca
verso l’ultimo taglio del cielo,
ritorna allora sfilacciata
e vana una tua traccia.
Come nel gesto lento delle nubi
il celeste del mondo si allontana
e l’ultimo istante di porcellana,
prima che la notte infranga il paesaggio.

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