NOME AUTORE

Aurora Martinelli

19 ARTICOLI
0 Commenti
Aurora Martinelli, nata nel 1998, dopo gli studi classici ha conseguito una Laurea Triennale in Storia presso l’Università degli Studi di Padova con una tesi dal titolo “La lunga liberazione. La questione della specificità femminile nelle esperienze post Olocausto” con la professoressa Enrica Asquer. Contenta, ma non abbastanza, ha conseguito un'altra laurea in Graphic Design presso la LABA di Rovereto con una tesi di progetto dal titolo "Sfumature. Interazione tra podcast e comunicazione visiva in un progetto di divulgazione storica" col prof. Matteo Carboni. Mossa dal desiderio di unire l'anima storica e quella grafica e lavorare nel campo della comunicazione culturale, attualmente si muove tra Trento, dove collabora con la Fondazione Trentina Alcide De Gasperi e con lo Studio di Davide Dorigatti, e Bologna, dove lavora per Un Altro Studio.

25×2 = ?

Nel 2011 apre a Bologna Un Altro Studio, uno spazio che raccoglie vari professionisti nel campo della progettazione grafica e della comunicazione....

A che basta un salto

«Chi non salta un francese è! È! Chi non salta…». Un coretto scandito e ripetuto più volte da un miscuglio di voci...

Vita fine a se stessa

In Perfect Days, la camera di Wim Wenders segue la vita di Hirayama ogni giorno, e noi che lo guardiamo di giorno...

Maschere da passaggio

Sono un oggetto e mi trovo nel posto sbagliato. Quale oggetto sono? Non è così importante, cambio in base alle epoche. Oggi,...

Festa sola

Non è tanto l’affollamento davanti alla porta del treno prima di scendere. Quello ha un che di rassicurante. Si sta lì, tutti...

Liberi di essere liberi

Il 2 dicembre ricorre la giornata mondiale per l’abolizione della schiavitù. Quel giorno, nel 1949, l’ONU approvava una Convenzione per la repressione...

Se il silenzio fosse semplice

Se il silenzio fosse semplice, le goccioline nebulizzate che rimbalzano contro il vetro della doccia attirerebbero la mia attenzione più degli acuti...

Fuori strada

Pensieri sull'esodo a partire da A un cerbiatto somiglia il mio amore di David Grossman. Si può arrivare nello...

La vita è un gioco

Ancora pochi minuti e le uova sarebbero state cotte a puntino. Con un sorriso più che soddisfatto, Irene infilò appena la spatola...

Nove Secondi

Sento che mi tocca, e so cosa devo fare. Parto subito. Uno. Non mi sono nemmeno accorta di come si sia avvicinato....

Latest news

Antonino Pennisi, L’ottava solitudine. Il cervello e il lato oscuro del linguaggio, Il Mulino, Bologna 2024

Ugo Morelli: Se c’è un’esperienza che ognuno pensa di poter definire abbastanza facilmente, quella è la solitudine. Ma è poi così vero...

Il blocco dello scrittore, ma non solo…

Ore 5.00 la sveglia suona come tutte le mattine dal lunedì al venerdì, non sbaglia un colpo, finché non glielo permetto io.

Ridotti al silenzio dalle nostre chiacchiere?

«La parola è un sintomo di affetto E il silenzio un altro» Emily Dickinson, Silenzi,UEF, 1990

Scrivere: rivoluzionario più che disubbidiente

La sala è la stessa e il protagonista è il medesimo che, nel frattempo, non ha perso né fama, né carisma. Eppure,...

Risposta alla domanda: “Quale il senso di parlare a questa umanità distratta, disgregata ed in crisi che non perde occasione di manifestarsi tale ogni...

Al di là di ogni pubblica confessione, che pure qui può leggersi in controluce, lo scrivere oggi non è più possibile. La...