Domenico Loddo nasce, cresce e si riproduce al sud. Cittadino dell'olocene, provinciale dell'esistenza, incauto manipolatore di parole, ha scritto racconti, romanzi, fumetti, canzoni, testi teatrali, cortometraggi, lettere d'odio, necrologi, liste della spesa. E' in assoluto lo scrittore meno venduto della sua piccolissima casa editrice, nonché l'autore meno rappresentato del globo. Ma tutto ciò di cui ha scritto è accaduto veramente, nella sua fantasia. Supera continuamente se stesso, arrivando sempre secondo.