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Maria Grazia Portera

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Ricercatrice in Estetica all’Università di Firenze. Si occupa di estetica evoluzionistica, estetica sperimentale, estetica ambientale. Ha collaborato alla nuova edizione della Storia dell’estetica occidentale. Da Omero alle neuroscienze, a cura di Fabrizio Desideri e Chiara Cantelli (Carocci, 2020) e ha pubblicato tra l’altro, L’evoluzione della bellezza. Da Darwin al dibattito contemporaneo (Mimesis, 2015); La bellezza è un’abitudine. Come si sviluppa l’estetico, (Carocci, 2020). È autrice di numerosi saggi scientifici apparsi in riviste internazionali.

Desiderio e abitudine: per un’estetica ravaissoniana

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“C’è una crepa in ogni cosa / è da lì che entra la luce”. Il trauma e la bellezza

Confitta nel trauma della pandemia, la bellezza è splendore effimero che si dà a vedere.  È forse questa la sua promessa 

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Il blocco dello scrittore, ma non solo…

Ore 5.00 la sveglia suona come tutte le mattine dal lunedì al venerdì, non sbaglia un colpo, finché non glielo permetto io.

Ridotti al silenzio dalle nostre chiacchiere?

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Risposta alla domanda: “Quale il senso di parlare a questa umanità distratta, disgregata ed in crisi che non perde occasione di manifestarsi tale ogni...

Al di là di ogni pubblica confessione, che pure qui può leggersi in controluce, lo scrivere oggi non è più possibile. La...