Laureata in filosofia con una tesi in estetica nell'anno 1994 presso l'Università degli studi di Bologna, Lavinia è una curiosa, ambientalista, studiosa di estetica e di filosofia del paesaggio, semiotica, iconologia, iconografia e visual studies
«Nella tradizione mistica» scrive Edoardo Camurri in La vita che brucia, appena uscito per i tipi di Timeo, una tagliente narrazione filosofica sub specie...
«…Nella visione del mondo dei Tong-va (o gabrielinos), la popolazione aborigena della regione di Los Angeles, i serpenti e i puma, sono considerati “messaggeri”...
Introiettata ormai la benjaminiana riproducibilità tecnica dell’opera d’arte all’interno di un orizzonte in cui l’accelerazione tecnologica e le rinnovate epistemologie ad essa connesse hanno...
I semplici sono erbe: addomesticata la loro impermanenza nelle geometrie cloisonnées di un hortus conclusus, similmente ai mandala evocati da George David Haskell nel...
«Io intendo scultura quella che si fa per arte del levare»: così in una famosa lettera all’umanista Benedetto Varchi, Michelangelo sintetizzava la complessità filosofica...
«Nel Seicento lo spettacolo raggiunse nella vita culturale e sociale un’importanza e una diffusione quali forse si potranno riscontrare soltanto nei nostri tempi. Giostre,...
Scrive James Hillman in L’anima dei luoghi. Conversazione con Carlo Truppi: «Nell’antica Grecia, luoghi quali crocevia, sorgenti, pozzi, boschi e simili avevano specifiche qualità...
Affrontare l’argomento cecità attraverso una ricognizione sullo statuto delle immagini, sembra quasi paradossale, quanto meno un ossimoro. Eppure è nella dialettica dello sguardo che,...