Leggere libri per essere liberi

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Accomunati in questo piccolo e profondo libro, da un concetto che sembra una provocazione; che cos’è l’ingovernabile? 

Nel nostro tradizionale modo di pensare, che cos’è il potere se non l’esercizio di una capacità? Per il senso comune, la potenza del potere è meramente strumentale, come un mezzo, come qualcosa di cui si dispone. Qualcosa che si ha e non qualcosa che si è. 

E non è così, secondo voi?

Tutt’altro. Pensiamo a una prospettiva che pensa il potere non come una potenza di cui si dispone, ma come una potenza dalla quale si è disposti. Ossia, per dirla con Nietzsche o con Foucault, come un gioco di forze, da cui non si è a distanza ma in cui si è immersi. 

Che cosa significa governare secondo questa seconda concezione del potere?

Non imporre piani alla realtà, ma seguirne i flussi. L’immagine del sovrano non è più quella di una spada che cala dall’alto, ma quella del pilota della nave in un mare in tempesta. È un’immagine che entrambi ricaviamo da Platone, per il quale l’arte di governare (il verbo greco è kybernao) rimanda all’arte di timonare (kybernes è il timone della nave). 
In fondo essere e potere coincidono. Essere non significa altro che produrre effetti. La potenza del potere è, in questa prospettiva, qualcosa che non può non esercitarsi nel modo in cui accade: non è un possibile bilaterale (possibilità di fare e di non fare), ma potenza di uno solo dei contrari. Da qui la responsabilità di scegliere cosa fare e decidere quali effetti produrre. 

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Ugo Morelli, psicologo, studioso di scienze cognitive e scrittore, oggi insegna Scienze Cognitive applicate al paesaggio e alla vivibilità al DIARC, Dipartimento di Architettura dell’Università Federico II di Napoli; è Direttore Scientifico del Corso Executive di alta formazione, Modelli di Business per la Sostenibilità Ambientale, presso CUOA Business School, Altavilla Vicentina. Già professore presso le Università degli Studi di Venezia e di Bergamo, è autore di un ampio numero di pubblicazioni, tra le quali: Mente e Bellezza. Arte, creatività e innovazione, Allemandi & C, Torino 2010; Mente e paesaggio. Una teoria della vivibilità, Bollati Boringhieri, Torino 2011; Il conflitto generativo, Città Nuova, Roma 2013; Paesaggio lingua madre, Erickson, Trento 2014; Noi, infanti planetari, Meltemi, Milano 2017; Eppur si crea. Creatività, bellezza, vivibilità, Città Nuova, Roma 2018; Noi siamo un dialogo, Città Nuova Editrice, Roma 2020; I paesaggi della nostra vita, Silvana Editoriale, Milano 2020. Collabora stabilmente con Animazione Sociale, Persone & Conoscenza, Sviluppo & Organizzazione, doppiozero, i dorsi del Corriere della Sera del Trentino, dell’Alto Adige, del Veneto e di Bologna, e con Il Mattino di Napoli.

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